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Trasferimento di residenza all'estero per cittadini Italiani (AIRE)

Trasferimento di residenza all'estero per cittadini Italiani (AIRE)

 

 

L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero comprende i nominativi dei nostri concittadini che trasferiscono all’estero la propria residenza per un periodo superiore ad un anno. L’iscrizione all’A.I.R.E. da’ diritto di ottenere le varie certificazioni: residenza, stato di famiglia, ecc., compresa la carta d’identità.

Cosa occorre: Documento di identità; codice fiscale.

Come si fa: La comunicazione di trasferimento all’estero può essere fatta:

  • all’ufficio Anagrafe ed all’Ufficio consolare italiano nel Paese di emigrazione;

  • direttamente all’Ufficio consolare, senza presentarsi all’Anagrafe del Comune.

Nell’imminenza della partenza, si può comunicare all’ufficio Anagrafe di essere in procinto di trasferire all’estero la propria residenza. Al momento dell’arrivo nel Paese estero, l’interessato deve comunque presentarsi presso l’Ufficio consolare competente per confermare il trasferimento della propria residenza in quella circoscrizione consolare, sottoscrivendo l’apposito modello, il quale verrà trasmesso al Comune.

Non appena ricevuto tale modello, il Comune provvederà a spostare la scheda anagrafica dell’interessato dallo schedario della popolazione residente allo schedario AIRE, con decorrenza dalla data della comunicazione all’ufficio Anagrafe da parte dell’interessato.

In caso di comunicazione fatta direttamente all’Ufficio consolare, la decorrenza sarà quella del ricevimento del modello da parte del Comune.

Tempi: I tempi dipendono dalla dichiarazione di trasferimento resa all’Ufficio consolare da parte dell’interessato e dal ricevimento della conferma di iscrizione da parte del Comune.

Normativa di riferimento: Legge n. 470/1988 – D.P.R. n. 223/1989